Le origini

06/04/2020 0 Di Eleonora

La moda è frivola.

La moda è lo specchio dei tempi.

La moda fa parte della mia quotidianità.

La moda mi piace.

Scrivere di moda non è facile e non è il mio obiettivo; non sono un’esperta di tendenze. La mia professione però mi ha portato ad approfondire certi aspetti legati a moda, stile, design, e ho pensato di dargli forma creando un contenitore tutto mio.

Il blog all’inizio era diverso, ed è cambiato con il passare del tempo seguendo un’evoluzione in tre tempi.

La prima fase è iniziata con Hunger for Style, un blog “anonimo” — il mio nome non era scritto da nessuna parte, la paura di mettermi in mostra era tantissima, lo ammetto — che nasceva come esercizio durante un corso di giornalismo di moda; uno spazio che voleva in suggerire tendenze, proporre outfit e raccontare cronache di eventi.

Nella seconda fase, sempre legata ad Hunger for Style, ho iniziato ad avere più fiducia in me stessa. Un po’ alla volta ho messo da parte la paura, ed ho anche abbandonato l’aspetto più pratico del blog, quello legato ai “consigli di stile” perché, diciamocelo, oggi come oggi vale tutto e il contrario di tutto, e poi ci sono persone molto più preparate di me in grado di dare consigli di stile personalizzati, come la mia amica Lou, brava e preparata (ti dico solo che ha studiato presso la mitica Central St. Martin di Londra).

I biscotti di Simona me li ricordo ancora…

Poi è arrivato il Corso di pensieri scritti a Milano, ed è iniziata a germogliare la terza fase.

Ho capito che i momenti di blocco sono normali, ma possono essere superati. L’importante è scrivere, scrivere, scrivere.

Era gennaio, e a Milano faceva freschetto. Ma ne è valsa la pena.

E tornare alle origini — vale a dire a carta e penna, senza il timore di rovinare il tuo quaderno preferito — aiuta tantissimo.

Poi è ovvio che aiuta anche leggere, guardarsi intorno, insomma, caricare le pile.

E tu, scrivi? Se ti blocchi cosa fai?